di Paolo Gianlorenzo Provvedimento cautelare della Procura di Viterbo che mette a rischio il Gruppo Ro.Ri. Per Roberto Angelucci oltre alle terribili ore d’attesa per conoscere l’esito del ricorso in Cassazione presentato dalla Procura di Viterbo perché la misura di custodia cautelare in carcere è stata respinta dal Gip Salvatore Fanti anche la batosta del sequestro cautelativo di una cifra imponente, 20 milioni di euro, emessa sempre su richiesta dei magistrati Stefano D’Arma e Fabrizio Tucci. A Pagina 3 Dell'Edizione Del 16 Febbraio 2012 Dell'Opinione l'Articolo Completo. Anteprima Prima Pagina di Giovedì 16 Febbraio 2012
Un intervento di così grandi dimensioni non c’era mai stato nella storia viterbese e questo potrebbe creare enormi difficoltà ad un gruppo che già aveva minacciato licenziamenti se la Regione Lazio non avesse erogato i finanziamenti.




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