
In questi giorni sono state inviate le lettere a 2266 donne con l’invito a sottoporsi a una mammografia gratuita.
Aderire all’invito al programma di Screening del tumore della mammella significa prendersi cura della propria salute e avere la garanzia di un intero percorso sottoposto a controlli di qualità e completamente gratuito. Sono 2266 le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni residenti a Tarquinia che stanno ricevendo in questi giorni la lettera con l’appuntamento a eseguire la mammografia sull’Unità mobile di mammografia della Ausl di Viterbo che sarà posizionata dal 7 al 28 Giugno in via Aldo Moro, davanti al Top16.
I programmi di Screening dei tumori femminili della Ausl, coordinati da Silvia Brezzi, sono attivi e conosciuti ormai da molti anni, ma è sempre più importante ricordare quanto sia vitale aderire all’invito. La caratteristica principale dei programmi è l’offerta attiva e gratuita a una popolazione sana di prestazioni diagnostiche allo scopo di scoprire precocemente i tumori e, quindi, sconfiggerli. Il programma di prevenzione del tumore della mammella, diretto da Maria Teresa Strassera, prevede l’invito a eseguire la mammografia ogni due anni, a tutte le donne tra i 50 e 69 anni. L’esame è eseguito da tecnici di radiologia specificamente formati e letta da due radiologi accreditati.
Nel caso che dalla mammografia emerga qualche sospetto la donna viene invitata telefonicamente a eseguire gli accertamenti di secondo livello presso l’Unità di Diagnostica e prevenzione senologica dell’ospedale di Montefiascone. Quando viene confermata la presenza di un tumore, la donna viene presa in carico per essere seguita in tutto il percorso terapeutico e riabilitativo, intervento chirurgico, radioterapia, chemioterapia, sostegno psicologico e prevenzione e cura del linfedema del braccio, con successivi controlli nel tempo. L’obiettivo del programma di Screening è diagnosticare precocemente il tumore al seno, che è la prima causa di morte per tumore nelle donne, in modo da poter non solo evitare la morte ma anche garantire una buona qualità della vita.
Le donne di Tarquinia sono già al quinto passaggio di screening e la partecipazione è stata sempre molto buona, tra le più alte della provincia. Nel 2004 ha aderito il 64% delle invitate, nel 2006 il 53%, nel 2008 il 58% e nel 2010 il 61%. Ora, puntualmente, hanno ricevuto l’invito per il 2012 e si spera sempre in più alta adesione. In questo senso, la sinergia tra gli operatori della Ausl, il Comune, il volontariato e gli organi di informazione è fondamentale per vincere insieme la battaglia contro il tumore al seno.
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