
Ennesima entusiasmante partecipazione della cover band viterbese Strawberry Fields, al “The Beatles Day” 2011, organizzata a Brescia, presso “La nave di Harlook”, dal suo fondatore e presidente del Beatles Fan Club Italiano “Beatlesiani d'Italia Associati”, Rolando Giambelli. La straordinaria manifestazione che vede confluire ogni anno a Brescia le Beatles-bands d’Italia, è giunta alla 22^ edizione, la quinta per gli Strawberry Fields viterbesi composta da Enrico Vespignani alla chitarra ritmica, Alberto Saiu al basso, Francesco Casini alla chitarra solista e Francesco Vignolini alla batteria, purtroppo questa volta assente e sostituito nelle due esibizioni bresciane di quest’anno con batteristi altrettanto eccezionali avuti in prestito da altre bands.
Nonostante l’abbondante pioggia di sabato e domenica scorsi abbia tentato di rovinare la festa, l’organizzazione curata dal fondatore della manifestazione, Rolando, e dalla moglie Alice, non si è lasciata sorprendere pur dovendo rinunciare agli ampi spazi verdi a loro disposizione, concentrando ogni evento nella organizzatissima “Nave di Harlook”, dove gli oltre cinquanta gruppi in scaletta per questa edizione hanno riunito gli irriducibili fans di ogni età e provenienti dal centro-nord. E questo è il miracolo che ogni anno si rinnova da quando il gruppo dei quattro di Liverpool si è sciolto; milioni di fans di ogni età in tutto il mondo e centinaia di migliaia di bands che provano, spesso riuscendovi, a clonare la musica dei Beatles, ma anche gli abiti, la fisionomia di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr.
Giovanissimi e spettacolari ragazzi e ragazze che i Beatles non possono averli conosciuti, ma che a loro si ispirano per la musica e per il loro gentile, spiritoso, divertente e corretto comportamento, proprio come avveniva negli anni Sessanta, così descritto nella Domenica del Corriere del 21 giugno 1964: “…quattro giovanotti d’aspetto simpatico e gioviale e di maniere correttissime, che cantano e suonano con educatissima musicalità….”. Si, questi sono i giovani che hanno scelto di far rivivere il mito dei Beatles, e a maggior ragione, è lo stile di chi ha conosciuto nella propria spensierata giovinezza i Beatles, come gli Strawberry Fields, tanto che il successo che riscuote ad ogni esibizione il gruppo composto dai nostri musicisti residenti a Sutri e Ronciglione, è dovuto proprio alla loro fedele interpretazione dei brani ed alla presenza scenica sul palco, differenza che si nota e che non permette interpretazioni personali a ciò che i Beatles hanno creato. E questo il pubblico più adulto lo sa riconoscere, manifestandolo con calorosi prolungati applausi e con sinceri apprezzamenti dopo le loro esibizioni. Come facciamo a sapere queste cose?. Semplice, a Brescia noi c’eravamo. Non possiamo essere ovunque, e quindi abbiamo perso la loro esibizione del 21 maggio a Latina dove hanno riportato lo stesso successo descritto per Brescia, e forse non potremo seguirli il 5 luglio al Beatles Day di Roma e il 27 agosto al Beatles Fest al Lido di Venezia, ma aspettiamo di vederli anche qui a Viterbo, e le possibilità, questa volta, finalmente, sembra proprio che ci siano.


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