Nuovo Viterbo Oggi

Lubriano

Parroncini: “Dopo 21 anni definanziata la legge sulla valle dei Calanchi”

Parroncini: “Dopo 21 anni definanziata la legge sulla valle dei Calanchi”

Il consigliere regionale del Pd in visita al museo a Lubriano ha raccolto le preoccupazioni del sindaco

“L’ultimo regalo del 2011 della Polverini è il definanziamento della legge regionale 71 del 1990: dopo 21 anni ci voleva questa giunta per azzerarla. E ora è a rischio la conservazione e la valorizzazione di tutta l’area che ruota attorno alla valle dei Calanchi”. Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, ieri 30 dicembre, ha visitato a Lubriano il museo della valle dei Calanchi e raccolto le preoccupazioni del sindaco Giuseppe Pagliaccia.

“Questo territorio – dice Parroncini – ha una conformazione unica nel suo genere. Per promuovere la valle, nel ’90 la Regione varò la legge 71, rifinanziata ininterrottamente per 21 anni. Ma pochi giorni fa, nel bilancio 2012 approvato il 22 dicembre, per la prima volta questo percorso si è interrotto ed stata completamente definanziata”.

Eppure il lavoro svolto dal Consorzio Teverina – che grazie ai finanziamenti ha valorizzato tutta la zona - ha prodotto grandi risultati. “In 21 anni – continua Parroncini - ci sono state la manutenzione dei sentieri, la creazione del museo a Lubriano, il restauro di manufatti storici in un ampio territorio che comprende i Comuni di Bagnoregio, Lubriano, Castiglione in Teverina, Civitella d’Agliano e poi in seguito anche Graffignano e Celleno. Tutti fanno parte del Consorzio, altra potenziale vittima dell’azzeramento dei fondi, visto che difficilmente potrà proseguire questo percorso virtuoso”.

Nel corso della visita il consigliere regionale dei Pd ha raccolto le preoccupazioni del sindaco. “Teme a buon diritto l’interruzione del lavoro di questi anni. Il museo ha costi di manutenzione e senza finanziamenti potrebbe chiudere. Ma si rischia di interrompere anche il lavoro di valorizzazione della valle e di tutto il sistema che ruota attorno alle emergenze storiche, archeologiche, ambientali, paesaggistiche e naturali. Si tratta dell’ennesimo colpo alla Tuscia viterbese – conclude Parroncini – l’ultimo di uno stillicidio di definanziamenti che ne indeboliscono la vocazione turistica. Oggi c’erano centinaia di visitatori nella zona, soprattutto a Civita di Bagnoregio: tutto il sistema economico che ruota intorno a queste bellezze rischia di essere fortemente indebolito”.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 31 Dicembre 2011 18:44 )

 

Dimensionamento scolastico, mantenuta aperta la scuola primaria di Lubriano

Dimensionamento scolastico, mantenuta aperta la scuola primaria di Lubriano

La scuola primaria Col di Lana di Lubriano rimarrà aperta. A sancirlo la commissione pubblica istruzione della Provincia che si è riunita nella mattinata di oggi a palazzo Gentili.

“Almeno in questa prima fase in cui le competenze sono strettamente dell’amministrazione provinciale – ha sottolineato il consigliere Francesco Bigiotti, presidente della commissione – siamo riusciti a salvare questa scuola, veramente importante per tutta la zona della Teverina. C’erano tutti i numeri per far sì che l’istituto, che effettua un servizio fondamentale per il paese e le zone limitrofe, rimanesse aperto. Ancora una volta l’amministrazione provinciale ha dimostrato grande attaccamento e grande vicinanza a tutto il territorio. Ringrazio, per questo, l’assessore alla pubblica istruzione, Paolo Bianchini per l’attenzione che ha rivolto nei confronti di questa problematica”.

Soddisfatto il sindaco di Lubriano Giuseppe Pagliaccia: “Non posso che essere felice di questa decisione presa dall’amministrazione provinciale, che permette così di salvaguardare questo plesso scolastico. Si tratta di un istituto che, d’altronde, ha tutte le carte in regola per rimanere aperto, potendo contare su 4 classi e 53 bambini. Inoltre fornisce un servizio di tempo prolungato con una mensa che somministra pasti realizzati con prodotti freschi e genuini”.

“Inoltre, la scuola Col di Lana – prosegue il sindaco – da poco ha dato vita ad un progetto di integrazione tra bambini e anziani con quest’ultimi che effettueranno vigilanza e servizio mensa. Si tratta di una realtà viva e per questo ringrazio la commissione che ha valutato positivamente la posizione della scuola – ha concluso il sindaco – allo stesso tempo un plauso va al consigliere Bigiotti che da subito ha creduto nella possibilità di confermare l’apertura di questa importante realtà scolastica”.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 08 Novembre 2011 16:56 )