
La notizia ci giunge, mentre tutti speriamo che la vicenda si concluda nel migliore dei modi. Sybilla Piccioni è una ragazza di soli quindici anni, che è scomparsa di casa da circa una settiamana. I genitori comprensibilmente in ansia, hanno già denunciato la scompara della loro figlia alle autorità di polizia ed ora disperati attendono che le forze dell'ordine rintraccino al più presto la loro figlia o diano almeno un segnale di speranza che possa mettterli sulle sue tracce.
Intanto, da ieri mattina alle 8, su ordine del Prefetto di Viterbo, le forze di polizia coadiuvate dalle associazioni di volontariato presenti sul gterritorio falisco, prime fra tutte l'ASVOM, hanno iniziato le operazioni di ricerca, battendo palmo a palmo una vasta zona compresa tra Graffignano, Montecalvello ed il fiume Tevere.
Purtroppo, stando a quanto si dice, non è la prima volta che la ragazza abbia tentato la fuga dalle mura domestiche. Si ignorano, naturalmente, almeno per ora, i motivi che abbiano indotto l'adolescente a compiere il gesto. Ma la vicenda di Sybilla va ad unirsi a quella di tanti, troppi ragazzi e ragazze che nella nostra provicinia scelgono spesso la via dell'esilio dalle mura domestiche, invece di affrontare la scomoda realtà della vita e dialogare con i genitori o con le persone più care o più vicine. Un male oscuro che deve far riflettere tutti: genitori, insegnanti ed educatori, perché il dramma che stanno vivendo Sybilla ed i suoi genitori sia di monito a tutti.
Intanto, come ricordavamo più sopra, da ieri mattina alle 8 associazioni di volontariato, vigili del fuoco e forze di polizia si stanno muovendo su una vasta zona della provincia probabilmente allertati da notizie, indagini o ipotesi che potrebbero portare sulle tracce della quindicenne scomparsa.
Per quanto riguarda il Comune di Montefiascone, il fonogramma del Prefetto è giunto nella mattinata di ieri presso la sede dell'ASVOM nel Palazzo comunale e da subito la benemerita associazione falisca di volontariato si è messa sulle tracce della ragazzina, insieme ai Vigli del Fuoco.
Mentre stavamo scrivendo queste righe, siamo stati in contatto con Pietro Brigliozzi, che si trova nella zona di Montetonico, zona compresa tra Montecalvello ed il fiume Tevere, per diverse ore del pomeriggio. Tre volontari della protezione civile che hanno ispezionato palmo a palmo, centimetro per centimetro tutta la zona, gli anfratti ed i casolari presenti sul territorio. Siamo stati incontatto con i volontari, vivendo con loro attimo per attimo, minuto per minuto, tute le emozioni, le angoscie e le inquietudini che vicenda ci presente in tutte le sue possibili sfaccettature.
L'ordinanza, a quanto ci riferisce uno dei volontari partecipanti alle ricerche, è partita dal Sindaco di Sipicciano e, a sua volta, il Prefetto di Viterbo ha allertato la Protezione Civile, le forze di polizia e le Associazioni di volontariato.
Per ora, tuttavia, le ricerche non hanno dato esito positivo. I volontari, unitamente alle forze dell'ordine ed ai vigili del fuoco, ne siamo sicuri, stanno mettendo tutto il loro impegno e stanno facendo tutti gli sforzi possibili per arrivare ad una conclusione positiva della vicenda. Non resta che aspettare e sperare.
Giuseppe Bracchi
