
Trovato l’accordo tra i proprietari. Ora via ai lavori di sistemazione.
L’assessore provinciale alla cultura Giuseppe Fraticelli annuncia con soddisfazione la sottoscrizione della convenzione tra tutti i proprietari (oltre alla Provincia ci sono il Comune di Viterbo ed un soggetto privato) e l’associazione Archeotuscia per la gestione della necropoli di Castel d’Asso.
Si tratta di un importante risultato scaturito dalla forte volontà della Provincia di tutelare, conservare e valorizzare una delle zone più belle del capoluogo, un’area ricca di storia, cultura e dalle straordinarie potenzialità turistiche. A seguito di numerosi incontri, tavoli di discussione e di lavoro si è arrivati a definire un accordo che riconosce nell’associazione Archeotuscia la realtà meglio qualificata, per gestire la necropoli a scopo turistico secondo il progetto presentato dall’associazione e approvato da tutti i proprietari.
Grazie a questa convenzione la Provincia vedrà recintata e messa in sicurezza la porzione di territorio di cui è proprietaria per consentire la fruizione turistica del sito. La messa in sicurezza dell’area è infatti la condizione essenziale per consentire il passaggio, in comodato gratuito, della parte di proprietà della Provincia all’Archeotuscia, trasferimento che avverrà solo dopo l’avvenuta ultimazione dei lavori. Sarà l’Associazione Archeotuscia a farsi carico delle spese di sistemazione dell’area, di allestimento della segnaletica, di apertura al pubblico e di reperimento del personale da impiegare nelle visite guidate. Visite che saranno a pagamento e i cui proventi verranno investiti dall’associazione nella cura e nella riqualificazione del sito.
La Provincia attiverà i canali di finanziamento necessari a sostenere l’operazione e si è resa disponibile ad erogare fondi per la gestione dell’area nel caso in cui vi saranno le disponibilità finanziarie necessarie. “La Provincia – è il commento dell’assessore Fraticelli – si è impegnata al massimo in questi mesi per trovare un accordo fra le parti al fine di sistemare l’area e garantire la sua piena fruizione a scopo turistico. L’auspicio è quello di poter in futuro sostenere l’associazione Archeotuscia nella tutela e valorizzazione del sito trovando i necessari canali di finanziamento, in modo da rendere sempre più accogliente la necropoli per i turisti che vorranno visitarla. Per il momento possiamo però considerare questa convenzione un ottimo passo in avanti ed una positiva risposta alle richieste di intervento giunte da più parti”.




