
di Luca Appia
A incastrare l'autotrasportatore la testimonianza di un passante e il Gps del furgone che lo colloca sul posto.
ha detto tutto Vincenzo Ventura, l'autotrasportatore 62enne accusato di aver scagliato il parrucchiere Massimo Faccenda fuori strada e non averlo soccorso, ma le prove raccolte dagli inquirenti lo incastravano già. Ha detto che quel giorno ha sentito l'urto con la bicicletta e di essersi fermato un centinaio di metri dopo - fatto confermato dal testimone oculare che ha visto il furgone bianco fermo con un uomo fuori - ma non ha visto nulla e ha pensato di aver colpito un cartello. In realtà Faccenda con la sua bici erano finiti in un dirupo di sette metri e sarebbe stato trovato solo qualche tempo dopo da un altro ciclista. A incastrarlo anche il Gps del furgone che colloca il mezzo sul luogo dell'incidente nel lasso di tempo in cui è avvenuto il fatto. Oggi il gip arriva nel carcere di Mammagialla per il nuovo interrogatorio a Ventura.
A Pagina 2 Dell'Edizione Del 15 Ottobre 2011 Dell'Opinione l'Articolo Completo.



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